Quelle mascherine obbligatorie solo per la classe dei servi



Dietro l'applicazione sistematicamente selettiva delle restrizioni pandemiche si sta affermando una nuova, rozza forma di segregazione socio-culturale. Ne parla Glenn Greenwald nel suo articolo The Masking of the Servant Class: Ugly COVID Images From the Met Gala Are Now Commonplace, che pubblichiamo in traduzione.


Fin dall'inizio della pandemia, le élite politiche sono state ripetutamente colte a esentarsi dalle regole restrittive che impongono alla vita dei loro governati. Governatori, sindaci, ministri e presidenti della Camera sono stati ripresi mentre violavano i loro stessi protocolli Covid per cenare con i più stretti amici lobbisti, godersi gradevoli trattamenti in saloni chic o rilassarsi - dopo aver firmato nuovi ordini di blocco e quarantena -sgattaiolando via per un weekend con la famiglia. La tendenza è diventata così diffusa che ABC News ne ha raccolto tutti gli esempi sotto il titolo Eletti accusati di ipocrisia per non aver seguito i propri consigli COVID-19, mentre Business Insider a maggio ha aggiornato il rapporto riportando che «14 eminenti democratici sono accusati di ipocrisia per aver ignorato le restrizioni COVID-19 che esortano i loro elettori ad osservare».